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SCIENZE BIOLOGICHE MOLECOLARI

manifesto degli studi - A.A. 2006-07

     La Biologia, la scienza della vita, è la più giovane ed anche la più articolata delle scienze naturali. Lo studio dei viventi, infatti, può essere condotto a vari livelli (molecolare, cellulare, di organismo, di popolazione, di ecosistema o di intera biosfera) e può avvalersi di metodi, tecniche e strumentazioni estremamente diversificati ed anche complessi (dal microscopio al satellite). E' quindi molto difficile raggruppare tutte le competenze necessarie entro un unico percorso formativo, per quanto articolato. Per questa ragione l'Ateneo Pisano ha predisposto due diverse lauree di primo livello: una in Scienze Biologiche Molecolari, in cui verrà privilegiato lo studio delle interazioni a livello molecolare e cellulare dei sistemi biologici, dai virus all’uomo, ed una in Scienze Ecologiche e della Biodiversità, in cui verrà approfondito lo studio degli organismi, delle popolazioni e degli ecosistemi.


     Lo studio delle strutture e dei processi vitali ha a Pisa lunghissima tradizione: alla fine del sedicesimo secolo il botanico Luca Ghini istituiva l'Orto Botanico che, assieme a quello di Padova, è il più antico del mondo. Nel diciassettesimo secolo l'Università, allora «Studio Generale», annoverava maestri come Gabriello Falloppio, anatomista e chirurgo, ma anche botanico; Andrea Cesalpino, botanico e fisiologo; Marcello Malpighi, fondatore dell'anatomia microscopica. Tra i grandi nomi di un passato più recente, dall'ottocento al novecento, si possono ricordare Paolo Savi, zoologo, che dotò il Museo di Zoologia ed Anatomia Comparata di collezioni di inestimabile interesse e valore, che oggi arricchiscono il Museo di Storia Naturale e del Territorio alla Certosa di Calci; Giuseppe Moruzzi, fisiologo, uno dei maggiori studiosi dell'ancora misterioso fenomeno del sonno; Onorato Verona, microbiologo; Paolo Chiarugi, botanico e genetista. E' anche a partire da questa grande eredità del passato che la biologia pisana guarda al futuro dei suoi giovani.